Questo dispositivo sfrutta, mediante uno scambiatore, i fumi caldi (100÷120°C) che vengono espulsi dai tunnel di essicaggio per preriscaldare l'aria fresca che viene immessa nel tunnel per reintegrare quella espulsa.
Con questo dispositivo si riduce la dispersione termica, ottenendo un risparmio energetico superiore al 40%.
L'impianto di recupero calore può essere installato anche su impianti già esistenti di altri costruttori.